Telefonia fissa e mobile - Ministero dello sviluppo economico - Ispettorato territoriale Liguria

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Attività


Controllo tecnico e amministrativo relativo alla telefonia fissa e mobile.



010-2488531


Orario di sportello:

tutti i giorni
(previo appuntamento telefonico)
oppure:
Martedì ore 10:30-13:30


Disservizi telefonici

L'ufficio si occupa di:

- reclami per malfunzionamento prolungato, tardiva installazione, mancato o ritardato trasloco della linea fissa;

- vigilanza sulla fornitura dei collegamenti telefonici realizzati fuori centro abitato - verifica della correttezza del contributo supplementare addebitato.


  • Reclami per l'attivazione di servizi a sovrapprezzo non richiesti (D.M. 26 marzo 2006, n.145 e successive modifiche).



Le segnalazioni di disservizio possono essere inviate via e-mail, posta o fax all'Ispettorato, che si occuperà degli aspetti tecnici verificando che:

  • nel caso di tardiva attivazione o trasloco o disservizi della linea telefonica fissa, gli operatori telefonici territorialmente competenti rispettino  fasi  e tempistiche previste;


  • nel caso di attivazione di servizi a sovrapprezzo, le fasi di attivazione/disattivazione del servizio siano rispondenti a quanto previsto dalla normativa vigente.

Prima di procedere con la segnalazione all'Ispettorato, si consiglia comunque di provare a seguire queste semplici indicazioni:
- inviare un messaggio di risposta con la parola "STOP" al mittente da cui si ricevono SMS relativi ad un servizio non richiesto. Generalmente questa operazione è sufficiente per interrompere la fornitura del servizio;
-  richiedere al proprio operatore telefonico la disattivazione del servizio;
- richiedere all'operatore l'opzione gratuita del blocco selettivo di chiamata associata ai servizi a sovrapprezzo, ad esclusione di quelli relativi ai servizi di informazione abbonati, forniti attraverso le specifiche numerazioni.



Attenzione! Per la segnalazione di disservizi telefonici che non riguardino la fornitura del servizio universale (ad esempio contestazioni sugli addebiti, attivazione di servizi non richiesti, ecc.)
, la competenza  è dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e dei suoi organi funzionali sul territorio, i Comitati Regionali per le Comunicazioni (Co.Re.Com)

Le informazioni ed i relativi formulari sono disponibili sul sito ufficiale  www.agcom.it., alla voce “Tutela degli utenti, contenziosi e sanzioni”.

Per informazioni più dettagliate è possibile rivolgersi al Co.Re.Com della Regione Liguria:

Co.Re.Com. Liguria
Via G.D’Annunzio, 44 – 16121 Genova
telefono  010/548.5734
fax  010/548.4984
e-mail: corecom@regione.liguria.it
web: Co.Re.Com Liguria



Normativa di riferimento:

Codice delle comunicazioni elettroniche
D.M. 2 marzo 2006, n. 145  (Regolamento recante la disciplina dei servizi a sovrapprezzo)



Individuazione e rimozione delle interferenze a danno dei servizi di telefonia fissa e mobile (GSM, UMTS, LTE)

Nota sull'installazione di apparati ripetitori per telefoni cellulari GSM - UMTS

Il Ministero, con circolare del 14 febbraio 2008 indirizzata tra l'altro alle associazioni dei produttori, importatori ed installatori di apparecchiature elettroniche, ha chiarito che gli apparati ripetitori per telefonia mobile con tecnologia GSM o UMTS possono essere installati solamente dagli operatori telefonici autorizzati all'uso delle bande di frequenza riservate a questi servizi (ad oggi H3G, Telecom Italia, Vodafone, Wind), ciascuno nell'ambito delle bande assegnate.

Nonostante la crescente diffusione sul mercato (anche online) di questo tipo di apparecchiature, che ne favorisce l'acquisto da parte anche di semplici utilizzatori finali, l'installazione errata o non eseguita a regola d'arte può causare malfunzionamenti e produzione di interferenze alle stazioni radio base degli operatori. L'accertamento di tali disturbi da parte dell'Ispettorato può portare, nei confronti dell'utilizzatore, alla contestazione di una sanzione amministrativa per violazione dell'art. 97 del Codice delle comunicazioni elettroniche (da 500 a 5000 euro), o anche al sequestro delle apparecchiature in caso siano prive di marcatura CE o di altri requisiti prescritti dalla normativa vigente.

Controllo del mercato (marcatura CE) nel settore telefonico,  ai sensi del Decreto Legislativo 128/2016.

 
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