Emittenza radiotelevisiva - Ministero dello sviluppo economico - Ispettorato territoriale Liguria

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Attività


Controllo tecnico amministrativo dell’emittenza radiotelevisiva



010-2488545/546

Autorizzazione all’installazione ed all’esercizio di impianti ripetitori di programmi televisivi e radiofonici irradiati da emittenti nazionali e locali ai sensi dell’art. 30 del Testo unico della radiotelevisione  D.Lgs. 31-7-2005 n. 177.


Avviso relativo al passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre in Liguria.

In seguito al passaggio al digitale in Liguria, avvenuto a partire dal 10 ottobre 2011 nelle provincie di Genova, Imperia e Savona, e a partire dal 3 novembre 2011 nella provincia di La Spezia, si comunica che le autorizzazioni già rilasciate ai sensi dell’art. 3, c.16, L. 249/97, sostituito dall’art. 30, c. 1, del D.Lgs. 177/2005, per l’attivazione di ripetitori televisivi, sono decadute e pertanto, a partire dalle date sopra indicate, tutti gli impianti a suo tempo autorizzati devono essere disattivati in quanto non più compatibili con il nuovo scenario radioelettrico.

Conseguentemente, qualora restasse vivo l’interesse alla ripetizione di emittenti televisive, si dovrà presentare nuova richiesta di autorizzazione a questo Ispettorato che, una volta effettuata l’assegnazione dei canali alle emittenti televisive da parte degli Organi centrali competenti, provvederà ad assegnare le nuove frequenze, sempre nel rispetto di quanto stabilito dalla normativa relativamente alle situazioni interferenziali e all’estensione dell’area di servizio.

Nella sezione apposita sono disponibili i moduli relativi al progetto tecnico da allegare alla domanda per l'autorizzazione all'installazione ed all'esercizio di impianti ripetitori. Si rammenta inoltre che gli apparati utilizzati devono essere di tipo omologato e che per l’installazione e l’esercizio dell’impianto sono necessarie anche le relative autorizzazioni in materia urbanistica ed ambientale, con particolare riferimento alla legge regionale n. 41/99.


La tutela nei programmi televisivi di cartomanzia e pronostici di lotterie

La Commissione per l'assetto del sistema radiotelevisivo del Ministero delle Comunicazioni ha approvato in data 14 maggio 2002 il "Codice di autoregolamentazione in materia di televendite e spot di televendita di beni e servizi di astrologia, di cartomanzia e assimilabili, di servizi relativi ai pronostici concernenti il gioco del lotto, enalotto, superenalotto, totocalcio, totogol, totip, lotterie e giochi similari", sottoscritto dalle emittenti e dalle associazioni firmatarie il 4 giugno 2002.

I telespettatori che ritengono pericolosi o inopportuni i comportamenti di conduttori od ospiti di programmi di cartomanzia, o di trasmissioni nel corso delle quali si effettuano pronostici ed inviti riferiti a giochi e lotterie, hanno un punto di riferimento al quale rivolgersi. Dal settembre 2002 un "Comitato di controllo" raccoglie le segnalazioni dei telespettatori e verifica eventuali violazioni alle norme del "Codice" che disciplina questo tipo di televendite. Si tratta di regole con cui le stesse associazioni di emittenti televisive si pongono dei limiti, nell'intento di ampliare la tutela del pubblico. L'idea del Codice è nata nel Ministero delle comunicazioni, ove opera la "Commissione per l'assetto del sistema radiotelevisivo", nel corso dei cui lavori, grazie al contributo di emittenti, associazioni di consumatori e Comitati regionali delle Comunicazioni, sono stati individuati i casi più frequenti nei quali era carente ed opportuna una tutela. Dopo il Codice è nato anche il Comitato che vigila sul suo rispetto, con la collaborazione degli Uffici e degli Ispettorati territoriali del Ministero. Le emittenti hanno aderito al Codice, hanno propri rappresentanti all'interno del Comitato di controllo e sono disposte ad accettare le sanzioni previste per i casi più gravi, tra le quali la sospensione del programma in questione e l'impegno di darne notizia al proprio pubblico.

Chiunque ritenga di dover segnalare una possibile infrazione del codice al Comitato, deve far pervenire alla Segreteria Tecnica dello stesso il modulo di segnalazione, compilato in ogni sua parte. Il modulo potrà essere inviato per fax al n.06-54447504, per posta elettronica all'indirizzo comitato.televendite@sviluppoeconomico.gov.it, o per posta ordinaria con raccomandata A.R. indirizzata al Comitato di Controllo Televendite presso la Commissione per l'Assetto del Sistema Radiotelevisivo del Ministero dello sviluppo economico - Viale America 201 - 00144 ROMA.

Per ulteriori informazioni, telefonare ai numeri 06-54447518/54447509.



 
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